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La maggiore critica che ricevo sul mio blog, almeno da parte dei clienti appassionati del genere, è il fatto che dedico poso spazio alle recensioni manga.

Io lo capisco, chi è appassionato desidera confrontarsi e parlare del priprio interesse quanto più possibile. E non denigro assolutamente il genere, che ha comunque dato vita a grandi capolari (Devilman, Akira, Alita, Berserk, City Hunter, La Rose di Versailles…).
Ma abbiate pietà, ultimamente comesi fa a scrivere in maniera entusiasta di una novità manga?
Escluse le ristampe di cult e capolavori, cosa propone oggi di nuovo e soprattutto interessante il genere manga? Almeno quello da noi tradotto qui in Italia?!

Prendiamo 5 titoli usciti di recente:

  • Non ucciderò più le uova
    Beh, dai, questo possiamo anche salvarlo. Intanto è un volume unico e composto da storie brevi. La loro brevità però non lede l’intensità del sentimento che l’autrice vuole esprimere in ogni singola storia. Idee già viste, disegno tipico di questo periodo, grande uso di retini… ma almeno è una lettura gradevole, che ha capo e coda… ed è pure comprensibile!
  • Ken la leggenda – Raoh il conquistatore del cielo
    Ok, bando alle ciance, qui parla una fan del vero Ken…e del vero Raoh e Toki e tutti…
    Ma siamo impazziti??! Chi è quel bamboccio disegnato?! E quel puledro stilizzato e deforme dovrebbe essre Re Nero??!
    Dovrebbe commuovere la comune genesi della Leggenda di Raoh sia uguale a quella di Ken??!… uguale… decisamente più scontata!!!
    Comunque, sicuramente chi ama i fumetti di combattimento potrà trovare in questo fumetto disegni moderni – taaaanto stilizzati e per me di scarsa qualità – azione e punti di pressione e deserto e punk cattivi… Senza dover per forza conoscere la storia di Hokuto no Ken (e forse è meglio così, fare un paragone sarebbe un delitto!).
  • Bloody Maiden
    Non sto neanche a sprecare troppe parole… Ragazze tettone che giocano tra loro, in posizioni sempre “Play Boy” … muoiono malamente ma sempre nude e in determinate posizioni. Dovrei urlare di paura o eccitarmi?
    Bah..
  • Gliding Reki
    Su questo fumetto possiamo spendere qualche riga in più. Sono dubbiosa…
    Decisamente ispirata a Trigun (ci vuole poco a intuirlo), è comunque carino. Ha una trama, innanzitutto, e sembra avere anche uno sviluppo interessante, che spero si svolgerà meglio nei 3 volumi rimasti.
    Il timore che il colore rendesse questo manga una pessima trasposizione cartacea di un lavoro online è stato per fortuna futato. Anche graficamente, infatti, le tavole sono ben realizzate con una buona cura dei dettagli e delle sfumature di colore. Unico difetto, la staticità di alcune tavole…che invece dovrebbero essere di movimento!
  • Yankee Kun & Megane chan
    Qui sicuramente mi inimicherò qualche cliente e fan… ma davvero non si può dire che sia un bel manga!!! Tanta pubblicità, tanta attesa… per poi trovarsi tra le mani un fumetto senza senso alcuno???
    Non vi è intreccio, tutto è scontato.. La caratterizzazione dei protagonisti è banale e superficiale.
    E’ un manga fatto di gag e scene da shojo scolastico rese assurde e quindi teoricamente divertenti… ma in realtà per me il risultato è un manga davvero poco leggibile e mica tanto spassoso!

 

Sicuramente ora molti saranno lieti di questo annuncio: a meno che non trovi qualcosa di interessante… dubito che mi occuperò ancora di recensioni manga!
Ovviamente però vi terrò sempre informati su uscite, annunci e novità !!!

L’Annina

Era tanto che non leggevo e non parlavo di manga.
Non ce ne era uno che riuscisse ad attirare la mia attenzione, né in positivo né in negativo.

Invece questa settimana qualcosa da leggere l’ho trovato finalmente. Non ne sono entusiasta, ma almeno ne posso parlare.

“Io sono un lupo” – Planet mangaimage_gallery

Sinossi: “I maschi sono degli animali!” Quante ragazze lo hanno pensato almeno una volta nella vita? E Rina è una di queste, convinta che tutti gli uomini pensino soltanto a una cosa… Però un conto è avere a che fare con un ragazzo fissato col sesso, e un conto è trovarsi di fronte a Okami, che ti annusa il sedere per salutarti! Altro che allupato, lui si comporta proprio da lupo! Ma perché Okami è un tipo così strano? Cosa nasconde? E soprattutto… in quali imbarazzanti situazioni trascinerà la protagonista?

Che dire? più shojo di così non credo si possa!
Classica commedia scolastica con quel tocco di originalità dato dalla presenza di uno dei protagonisti, cresciuto con i lupi… Beh, almeno questa volta non è né un demone né un vampiro!

Devo dire che alcune scene mi hanno fatto sorridere, in senso positivo, grazie all’abilità della mangaka di mostrare le problematiche che può avere una persona assolutamente incoscente di ciò che sono le regole e le imposizioni sociali… scherzandoci su!
Per il resto però tutto uguale a infiniti altri. Disegno non particolarmente riuscito, solito triangolo amoroso, protagonisti maschili splendidi e atletici, protagonista femminile imbranata (ma ovviamente con un’amica sveglia e impertinente!).
Che dire, volete una nuova storia d’amore breve (4 volumi), dolce e divertente?
Ecco a voi l’occasione giusta!

image_gallery2Master Keaton – Planet manga

Sinossi: “La storia racconta di una persona apparentemente ordinaria, senza nessuna caratteristica particolare, il tipico salaryman giapponese sui 30 anni, che in realtà è un esperto veterano di guerra. Infatti il protagonista Taichi Hiraga-Keaton (平賀=キートン・太一 Hiraga-Kīton Taichi?), figlio di uno zoologo giapponese e di una donna inglese, dopo aver studiato archeologia all’università di Oxford è entrato a far parte del corpo speciale britannico SAS..” Ed ora? Beh, tra una lezione e l’altra… investiga!

Beh, che dire? Non sarà tutto suo, ma Urasawa è sempre bravo! Taichi Hiraga Keaton è misterioso, si sa poco del perché abbia fatto certe scelte di vita.
In ogni episodio si scoprano nuove sue capacità, ma rimane prominente il mistero che lo avvolge e il desiderio di scoprire qualcosa di più su questo protagonista… E invece, come spesso accade nelle opere di Urasawa, il mistero semplicemente si infittisce!

Disegno caratteristico, protagonisti e personaggi secondari ben caratterizzati, ottima alternanza tra momenti di suspence e riflessione a momenti di ordinaria e quotidiana comicità…
Ora, Keaton non è un maniaco del “mokkori”… ma penso che consiglierei questa serie non solo a chi ama Urasawa, ma anche a chi ha seguito con passione City Hunter (per dare un’idea…).

Unico difetto? il prezzo!!! Ottima edizione, ma 11 euro e 90 cent son davvero tanti…

L’Annina

Vi aspettavate un report della festa? Un servizio fotografico? Invece no.
Per vari motivi quello arriverà nei prossimi giorni…

Intanto, mi dedico a dirvi cosa ne penso di 2 manga usciti questa settimana. Più facile data la pigrizia e la stanchezza post-evento!

GEGoodEnding1GE – Good Ending
Era dai tempi di Masakatsu Katsura, da I’s o Video girl Ai che non leggevo uno shounen così. Per chi non lo sapesse, gli “shounen” narrano storie d’amore dal punto di vista maschile e questi sono gli ingredienti fondamentali: deve essere ammiccante, divertente e allo stesso tempo romantico.
Certo la trama non è molto originale, anzi. Un ragazzo impacciato circondato da amici strani… e da ragazze prosperose e altrettanto “originali”!

Ma almeno questo primo volume, oltre che ben disegnato, ha riservato qualche colpo di scena inatteso e alcune vignette colpiscono a tal punto da pensare che… forse varrà la pena leggere anche il secondo…

 

tiger & bunnyTiger & Bunny
Beh, il primo vantaggio di questo primo volume è che costa 1 euro… Non da poco direi, soprattutto se ci può aiutare a testare una nuova lettura.

Detto questo, anche qua non si può fare a meno di fare riferimento a Masakatsu Katsura, dato che ha collaborato all’anime come character designer e che molto di questo fumetto ricorda Zetman… Anche se qui i supereroi sono completamente dissacrati, e non solo a mio parere!
I supereroi sono semplicemente dei personaggi TV che fanno di tutto per raggiungere il massimo dello share e dell’attenzione. Tra questi, due si contraddistinguono: uno ormai “vecchio” e un giovane esuberante e sicuro di sé.. Che questi due, in modo diverso, nascondano VERE qualità da supereroe?
A voi scoprirlo se vorrete proseguire con la lettura di questo fumetto!

Bene… e ora a nanna (almeno io!)

L’Annina

Era un po’ che non leggevo manga, almeno le novità. Beh, finalmente mi son decisa e ne ho letti ben due.E con mia grande sorpresa finalmente si apre uno spiraglio anche per me. Ecco cosa ho letto e cosa ne penso.

Il giorno prima dell’estate n. 1
giorno prima dell'estateSotto un sole cocente Tetsuo, studente al quarto anno di un’università d’arte, sta dipingendo su tela. Un’elegante donna in kimono gli offre un po’ d’ombra. Si chiama Akira Aizawa e gestisce una galleria. La loro relazione inizia all’improvviso, rovesciando il mondo di Tetsuo. Akira per lui rappresenta una gioia terrena, o è un tramite per il mondo ideale dell’arte? Motoi Yoshida, già autrice di Koi Kaze, ci racconta il susseguirsi delle stagioni, alternando visioni bucoliche a momenti di infuocata passione.

Un fumetto adulto. Non tanto per le scene di sesso presenti (mai volgari) o la malizia insita nel rapporto tra il protagonista e Akira, quanto per la poesia che ogni vignetta emana e i profondi momenti di introspezione di Tetsuo… che lo rendono uno dei ragazzi più affascinanti mai conosciuti, almeno nei fumetti!La storia d’amore scorre parallela alla crescita individuale del ragazzo, alla sua apertura verso il mondo “terreno”, alla presa di coscienza di sé e delle sue capacità.
Il tutto però narrato con umorismo, gag divertenti e dolcissime … e accompagnato da un disegno meritevole di attenzione e caratterizzato da un uso esclusivo del tratteggio a mano senza retini e da una forte capacità espressiva in ogni figura e scena disegnata. Beh, mi sa che mi abbonerò a questo manga…

Yawara! n. 1
Yawara1Dopo Happy!, MONSTER, 20th Century Boys, PLUTO, e la raccolta di storie brevi Naoki Urasawa: gli esordi, è il momento di Yawara!. Yawara, la protagonista, è combattuta tra la passione per il judo e il desiderio di godersi la sua giovinezza, innamorarsi e vivere come tutte le studentesse della sua età.Cosa farà?

Beh, qui si gioca anche sui sentimenti nostalgici di chi, come me, ha visto l’anime (purtroppo interrotto) negli anni ’80. Si intitolava “Jenny, la ragazza del Judo”…. come passano gli anni!!…
Ma a parte questo, Yawara è una delle prime opere del grande Urasawa e sin dal primo volume si riscontra la sua grande abilità nel dare una personalità a ogni personaggio e nel creare un attaccamento quasi subitaneo tra il lettore e i protagonisti della storia.
Certo, il disegno non è curato e preciso come nelle opere mature, ma il suo tratto è inconfondibile.
Questo manga potrà piacere a chiunque piacciano le storie d’amore frastagliate da gag comiche e fraintendimenti, oltre che dal più classico elemento degli anni ’80:  lo sport  e la dicotomia tra vita privata e senso del dovere.
Unico difetto? Formato e prezzo Panini…
Formato perché piccolo e pesante, ma soprattutto di difficoltosa lettura (a meno che uno non abbiate intenzione di aprire il fumetto fino a deformarlo). Il prezzo perché 7 euro per quel super-pesante francobollo mi sembra eccessivo!!! E’ vero che noi facciamo un po’ di sconto agli abbonati, ma saranno pur sempre 29 uscite, fate i conti!

Buona domenica a tutti!
Finalmente, dopo un po’ di tempo, ho potuto raccogliere un po’ di letture e curiosare tra le loro pagine. Ho preso qualche Manga, un paio di novità Panini e un cartonato Lion… Essendo un po’ stanca, ho preferito partire dai primi, per me solitamente una lettura alquanto leggera. Ed ecco cosa ne penso:

AMatureBoyfriend1A mature boyfriend (volume unico – GP publishing)
Sorprendentemente carino. Per quanto questo volume racchiuda due storie tipicamente shoujo e adolescenziali, esse racchiudono degli elementi affatto banali. Parlano sì dello sbocciare dell’amore, ma anche dell’individualità dei protagonisti e delle differenze che vi possono essere tra ragazzi della stessa età a seconda della vita vissuta. Parlano di sensibilità e di attenzione verso il prossimo, qualità che poche persone ad oggi posseggono. Spiegano che sfuggire al dolore o ai problemi vivendo solo il frivolo della vita non serve a nulla, così come rinchiudersì in sé senza ricercare aiuto o amicizia.
I sentimenti hanno bisogno di essere espressi, sempre. Forse dovremmo imparare nuovamente ad esprimerli… Prima di esplodere e cader nell’equivoco.

 

360Material1360° Material (n. 1 – Star Comics)Beh, in questo caso, un classico shoujo tutto per voi.
Trama ambientata nell’ambiente scolastico, personaggi stereotipati che svolgono coerentemente il loro compito, disegno dai tratti molto dolci, un buon uso di retini.
Per chi non cerca grandi sorprese, ma uno shoujo ben disegnato e che racchiude in sé tutte le peculiarità dell’amore adolescenziale tipico di questo genere, 360° Material è il manga giusto.

 

 

Godeath (n. 1 – J-Pop)
godeath1Per me terribile, ma so che piacerà a molti.
Una Homunculus che però non è solo questo, spesso nuda e ovviamente super-formosa, che se ne va in giro a uccidere emissari della Chiesa alla ricerca di sé? So già che questo manga avrà un suo seguito!
Eppure l’idea è noiosa, la storia pure… direi soprattutto fotocopiata ormai da altri fumetti già editi, in corso e conclusi. I disegni, in particolare la rappresentazione dei personaggi, è decisamente migliore rispetto a Manga quali High school of the death, ma è comunque statico e noioso, anche nelle scene d’azione.  Ovviamente, è la mia umile opinione…

 

Clematica Shoe Store (volume unico – Panini)
Clematica1_scvr.inddUn volume unico dedicato anch’esso all’amore, sotto varie forme. L’autrice di Rockin’ Heaven dà al genere shoujo diverse sfaccettature nelle 4 storie rappresentate in questo volume.
Con un tratto molto fine e tipico del disegno di genere,  la  mangaka narra l’amore impossibile tra poveri e ricchi, l’amore fraterno, l’amore geloso e la vendetta d’amore. Piace la delicatezza con cui queste storie vengono svelate e svolte e il mix dolce/amaro che caratterizza ogni conclusione, a prescindere da quale essa sia. Ed infine, sicuramente colpisce la sintesi dell’autrice nel trattare questi temi, data la brevità di ogni racconto…
Insomma, un volume che vale la pena di essere letto, se si è appassionati di shoujo.

Resuscitata da Lucca?… Forse.
Ritornata la voglia di leggere? … Per fortuna sì!
Contenta delle mie prime letture? Per carità, no!

E per questo – prima d’altro – mi permetto di esprimere una mia opinione personale* .

Manga a € 5,90… 6,50… 7,00!!! Ma questi soldi per cosa??!?
Gli editori dovrebbero davvero rendersi conto che, oltre al costo davvero eccessivo, la proposta di titoli nuovi va sempre più peggiorando. Poi vanno in crisi, devono fare fusioni,  accalappiare quante più fumetterie possibili con promesse e offerte perché non hanno alternative… Ma come possono pretendere che una fumetteria, anche di grandi dimensioni, possa permettersi tutti i titoli che stanno uscendo e che continuano incessantemente a sfornare … quando poi della maggior parte non se ne vende neanche una copia??
Io qui lo scrivo e lo confermo. Una quantità così alta di manga insulsi, senza alcuna originalità, noiosi… non ne avevo mai vista finora!

Detto questo, vado a presentare quanto letto in questi ultimi giorni.

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  • Level E (Planet manga)
    Convivenza tra terrestri e alieni… ovviamente gli umani non ne sanno nulla. Un’atmosfera in cui si mischiano atmosfere misteriose e lugubri a scene umoristiche e demenziali. I disegni in alcuni capitoli sembrano scemare drasticamente di qualità, per poi tornare ad avere un tratto realistico e pulito. Non so che pensare di questo lavoro di Yoshihito Tugashi, creatore anche di Yu Yu Hakusho e Hunter X Hunter. Sicuramente ha un vantaggio: è di soli 3 numeri.
    Per questo motivo lo consiglio a chi segue questo autore… e a chi piacciono storie umoristiche a tema alieno.
  • Tokyo Alice (GP publishing)
    Non ho niente contro il genere Shojo e Josei,  ho anch’io alcuni titoli del cuore… Ma sicuramente questo avremmo potuto evitarlo, soprattutto quando si presenta come un mix raffazzonato tra le più classiche e banali storie d’amore – vedi quelle uscite nella collana X Me – e i tratti tipici di Nana (intendo proprio il personaggio di Hachiko). Ditemi che non è uguale!
    Certo, se tutto ciò vi piace e desiderate una lettura che anche dai disegni sprizzi shojo da tutti i pori… questo manga fa per voi (l’autrice è quella di Clover, Toriko Chiya).
  • Wombs (GP publishing)
    Ora, se non avessi scoperto che l’autore di questo manga è una donna, sarei partita con commenti da buona femminista e donna indipendente… Ma a quanto pare posso solo rimanere basita.  Non so davvero cosa dirvi Wombs. Posso solo classificarlo – appartiene al genere sci-fi militare – e riportarvi la trama…
    Sul pianeta Hekiou, dove sorge una luna deforme, è in corso da tempo una guerra tra due generazioni di coloni, i “First” e i “Second”. Mana Oga viene arruolata nell’unità speciale di trasporto, un reparto eccezionale formato unicamente da donne che possiedono il potere del teletrasporto: un “dono” ottenuto innestando il tessuto organico dei Nibos, i mostruosi  alieni autoctoni di Hekiou, negli uteri delle ragazze. Ignara di tutto, Mana viene inghiottita dal proprio destino“.
    Non chiedetemi di più!
  • Cybernonno G (Planet manga)
    E con questo fumetto raggiungiamo il climax . Per quanto qui in Italia saranno solo 2 volumi …  7 euro a volume per questa “cosa”? Solo perché è dell’autore di Death Note?
    Manca completamente di una trama o quantomeno di una struttura, è talmente assurdo e demenziale da non riuscire neanche a far ridere. Per fortuna, ho letto così, che dopo questa “opera” il sig. Obata ha deciso di dedicarsi unicamente al disegno! … Sì, effettivamente quella è l’unica cosa che si salva in Cybernonno G…

L’Annina

*Vi ricordo che il blog è dell’Annina, e per quanto si appoggi e allo stesso tempo sia di sostegno al Tau Beta, le opinioni qui espresse sono personali e non devono inficiare i rapporti con la fumetteria. Nel caso in cui quindi vi abbia contrariato oltre limite… basta che non leggiate più i miei articoli!

Mentre tutti si preparano a Lucca postando informazioni, pubblicizzando la loro presenza in fiera etc, io mi preparo leggendo quanto più possibile delle novità… E dato che avevo iniziato col manga, ho deciso di continuare su questo genere.. per poi passare ad altro!

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Giant Killing
Chi aspettava da tanto un fumetto sullo sport, finalmente è accontentato. Dopo tanto tempo, infatti, il calcio torna nelle fumetterie… per fortuna con qualche innovazione in più! I disegni, decisamente più realistici, e la trama bassata su un allenatore e sul suo metodo di gestione della squadra, piuttosto che sui soliti invincibili giocatori. Detto questo, rimango convinta che questo genere di manga abbia un ritmo troppo lento per i mei gusti… Ma De gustibus non est disputandum!

Silver Spoon
Finalmente qualcuno che riesce a fare qualcosa di diverso e  soprattutto diverso da quanto già realizzato. Sì perché in questo fumetto la mangaka di Full Metal Alchemist ha completamente abbandonato il genere e ha deciso di dedicarsi a tutt’altro. L’unica cosa che accomuna questo manga la precedente è il tratto grafico, inconfondibile. Silver Spoon non mi è affatto dispiaciuto.
Oltre ad essere un manga educativo (non fa mai male), ma con la giusta razione di umorismo, riconosco che i personaggi sono ben caratterizzati e realistici, così come le relazioni che intercorrono tra loro. Se vi piace il genere manga che pone al centro della storia la Vita, allora questo è il manga che fa per voi.

Monk!
Per chi cercava un nuovo manga demenziale, con la giusta dose di combattimenti e donne formose Monk! è il manga giusto. Io personalmente fuggo a gambe levate da questo genere, lo trovo semplicemente insensato e spesse volte denigratorio del genere femminile. Oltre a questo, mi spaventa il fatto che nella vita reale vi siano sempre più ragazzi che ammirano o peggio cercano di essere i protagonisti di queste storie… Ma molti mi dicono che son troppo vecchia per capire!

Mieru Hito
Vi piacciono le storie su fantasmi? Avevate nostalgia di fumetti come Shaman King e Maison Hikkoku? Eccovi accontentati. Forse vi sembrerà strano l’abbinamento di manga che ho appena fatto, ma sono proprio i fumetti che possono venire in mente leggendo questo primo volume. Vi sono spiriti, un esorcista all’apparenza strampalato ma bravo nel suo mestiere, una ragazza che può vedere fantasmi e demoni, una vecchia casa “affitta camere”… con coinquilini decisamente strani! Direi che c’è tutto!

Full Swing
Ancora meno da dire su questo fumetto. Speranzosa a causa dell’autore, Buronson, l’ho trovato un manga alquanto banale. Il fumetto è costituito da diverse storie brevi, intersecate in qualche modo tra loro ma allo stesso tempo indipendenti, in cui vengono trattati vari argomenti e aspetti della vita reale di adolescenti e ragazzi di oggi. Vi è il capitolo dedicato alla morte, all’amore, alla forza di volontà, ai sogni… Per carità, tutti interessanti, ma trattati secondo me con troppa superficialità. Consiglio il manga a chi cerca qualcosa di leggero da leggere, interrompibile a fine capitolo senza paura di perdere il filo del discorso.

Toraneko Folklore
Che dire? Dovrebbe essere il classico manga ambientato al liceo con ragazzi fighi e macchiette, demoni e occulto… Ma a parte i disegni ben riusciti e particolareggiati, il resto è tutto un po’ fumoso. Non viene dato abbastanza spazio alla presentazione dei protagonisti e si passa, spesso in modo confusionario, da un momento particolare dell’intreccio a un flashback per poi tornare al presente. Saltando a mio avviso qualche passaggio però! Insomma, consiglio questo fumetto unicamente a chi cerca una bella grafica e un genere come descritto alle prime righe, senza particolare interesse per un intreccio ben raccontanto.

Doubt
Finalmente un titolo J-Pop che, dopo anni, cattura la mia attenzione. Ho avuto quasi paura a scriverlo, ma spero vivamente che l’autore non riesca a rovinare tutto in solo altri 3 volumi.
Comunque, questo manga ben disegnato piacerà a chi ha la passione per i thriller psicologici, con una piccola vena di horror che scorre lungo tutte le vignette del primo volume.
I protagonisti sono portati al limite dalla sfida per la sopravvivenza e per lo stress mentale dato dal continuo sospetto nei confronti degli altri, un gioco macabro a cui sono costretti a partecipare è lo sfondo di tutta la vicenda… La voglia di scoprire il colpevole vi porterà sicuramente a leggere Doubt!

Soul Gadget Radiant
Questo fumetto tanto atteso di Aoi Ohmori sicuramente piacerà a coloro che amano il genere fantasy. Ho poco altro da dire: magie, artefatti che prendono vita e stringono patti con gli umani, un protagonista dal passato misterioso ma con una grande bontà d’animo… Una piccola traccia di romanicismo.
A voi la lettura, se vi piace!

L’Annina

Ne parlavo giusto ieri in negozio.
È un po’ che non recensisco alcunché… e non perché abbia abbandonato la lettura. Come sempre ritiro novità e numeri 1 al loro arrivo e li leggo, speranzosa che almeno uno di essi solletichi la mia mente e la mia fantasia.
Purtroppo questo non accade da molto.
Ora, tengo a precisare che parlo di ciò che appartiene al mondo dei Comics e del Manga, perché di Graphic Novel d’autore interessanti ne sono uscite. Purtroppo però ammetto di non aver potuto leggere quasi nulla… mancaza di tempo e carenza economica non me lo hanno permesso.
Ma torniamo a noi. Accennavo prima al fatto che è ormai qualche mese che non leggo nulla di interessante. E la cosa più preoccupante è che mi lasciano completamente indifferente… Avrei preferito piuttosto rimanerne disgustata, almeno avrei avuto qualcosa di cui parlare. Forse le case editrici dovrebbero fare una maggiore selezione di ciò che editano qui in Italia, tentando di portare generi diversi e storie interessanti e originali, piuttosto che continue fotocopie dello stesso canovaccio.

Comunque, ho deciso di fare un breve excursus elencando le principali novità uscite in queste ultime settimane per definirle in un genere ed esprimere una mia micro-recensione:

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BTOOM!
Ok, qui non vi è una scuola fatta di compagni, amici e nemici. Qui il tutto gira intorno a un unico ragazzo che viene catapultato su un’isola con alcuni sconosciuti ed è costretto a partecipare alla versione “in carne e ossa” del suo gioco sparatutto preferito… A parte questo, il manga può piacere a chi ha amato Battle Royale. È una versione più moderna e se volete sicuramente meglio disegnata. Ma il concetto è quello.

BLOOD LAD
Beh, qui diciamo che qualcosa si salva. Innanzitutto il prezzo del 1° volume in offerta, che permette a tutti di accedere a questo fumetto senza svenarsi. Secondo aspetto positivo la caratterizzazione dei personaggi principali, assolutamente non originale, ma ben realizzata e comica. A chi può piacere? A coloro i quali amano le scene comiche di Soul Eater o hanno gradito il manga o l’anime di Gintama… Almeno 4 risate ve le farete!

VITA ARCANA
A chi piacciono complotti, leggende, antichità e mistero… questo è il manga adatto. Occhio, non è per ragazzini/e… e non intendo per eventuali scene osé, ma per la trama, la velocità con cui l’intreggio si svolge e i riferimenti storici presenti… Diciamo che non è una lettura leggera. In questo caso non riesco a farvi un esempio di riferimento, ma direi che gli ho fatto un buon identikit!… Ah, ottimi i disegni!

SAKURAGARI all’ombra del ciliegio
Mmmmh… difficile secondo me esprimere un giudizio dopo solo il primo numero. Certo devono piacervi i misteri e le storie inquietanti (horror sarebbe una definizione davvero eccessiva) così come non dovete disdegnare il genere Yaoi, almeno per questo primo volume…

OBAKA CHAN e HIYOKOI
Perché 2 manga insieme? per risparmaire un copia / incolla. Amate le classiche storie d’amore scolastiche? Allora questi manga son per voi. Obaka Chan  verte più sulla comicità, mentre Hiyoki alterna momenti di profondo romanticismo a momenti di imbarazzo e leggerezza… Ma alla base vi è un ragazzo, una ragazza, ragazzi/e coprotagoniste ovviamente di intralcio alla storia d’amore. Anche i disegni sono tipici dei canoni più classici appartenenti al genere shojo.

THE PRINCESS AND THE PILOT
A differenza dei 2 shojo sopra citati, nonostante i disegni siano simili, questo manga ha sicuramente un legame più forte con il genere Josei, ovvero alle storie d’amore vissute in modo più sobrio e realistico (nonostante la scenografia fantastica). A chi potrebbe piacere questo racconto? A chi ha uno spirito davvero romantico. Un paragone? Chi ha letto Emma potrebbe gradire anche questa storia.

 

Per ora è tutto, altri excursus sui manga usciti arriveranno… prossimamente!
L’Annina

Una copertina candida, elegante, con un tenero disegno ed un tratto tipico del più classico “manga per ragazze”.
Così si presenta A lollipop or a bullet, il nuovo manga edito da Panini Comics. A volte però è proprio vero il detto “l’apparenza inganna”, perché la storia è tutt’altro che classica.
È una storia che emoziona perché tratta di sentimenti spesso celati nel fantastico e roseo mondo shojo, ma insiti nella vita di coloro che sin da adolescenti hanno dovuto affrontare la realtà, quella che anche gli adulti fanno fatica a sopportare. Ci pone davanti alla tristezza e al cinismo di una giovane tredicenne ferita e disillusa che non vede l’ora di fuggire dal mondo in cui è prigioniera. Un mondo ordinario, fatto di persone comuni e quindi ricco di sentimenti, diversità, imprevisti… terrificante per lei.
In constrasto, troviamo la normalità di un ragazzo che tenta di vivere ciò che è naturale per la sua età – il primo amore – e l’apparente follia e “ingenuità” di una nuova compagna di classe… Un atteggiamento che spesso cela un grido di aiuto.
Certo alcuni elementi non possono mancare: ambiente scolastico, un ragazzo, compagne superficialotte. Una cornice però ingannevole, poiché questo manga tratta invero tematiche psico-sociali  realistiche e drammatiche, a tratti accompagnate da alcuni elemtenti di “mistero” che rendono vivo e coinvolgenteil ritmo della narrazione.

Il tutto miracolosamente senza alcuna bieca affettazione (sentimentalismo)!

Per concludere, è ovvio che non consiglio questa miniserie a chi cerca la classica love story scolastica… bensì posso consigliarla a chi come me spesso sfugge al mondo manga perché ormai troppo banale.

L’Annina

Ogni anno molte delle novità estive sono storie d’amore, serie brevi come lo sono spesso i flirt estivi. Vi presento qui di seguito 3 dei più significativi:

Runway lover:
Una storia d’amicizia e d’amore, ambientata nel mondo delle JModels. Una storia che racconta la nascita e l’evoluzione di un sentimento, ma allo stesso tempo illustra la solitudine e – almeno secondo me – la tristezza che spesso avvolge le persone che fanno parte di un mondo arrivista e falso quale quello dello spettacolo e della moda. A voi la trama:
Il sogno di ogni ragazza è quello di essere come la giovane modella Yui Shinsato. Aki Yanada non è da meno e quando viene scoperta e reclutata in un’agenzia di modelle, spinta dall’ammirazione verso Yui riesce a stringere amicizia con lei.
Nonostante siano agli antipodi come carattere il loro rapporto si rafforza, ma mano a mano che Aki scala la cresta del successo i loro due mondi lavorativi iniziano a collidere. Riuscirà la loro amicizia a reggere in un mondo di arrivismo e competizione come quello delle JModels?”

 

 

Living together:
Come da tradizione, due ragazzi che si stuzzicano e apparentemente non si sopportano finiscono in una situazione complicata e maliziosa…Umorismo, tenerezza e disegno ben fatti per uno dei più classici manga. La trama ufficiale:
“Tutto ha inizio quando la liceale Aoi Nishimori fa una bella ramanzina all’altezzoso “principe” della scuola, il coetaneo Shusei Kugayama, colpevole di aver scaricato in malo modo la sua migliore amica Moe. La storia, tuttavia, si complica in fretta, perché il ragazzo non solo si trasferisce nell’appartamento di fianco a quello dove vive Aoi, ma, per una serie di incidenti, finisce poi a vivere a casa di lei! Inizia così una strana convivenza grazie alla quale la giovane avrà l’occasione di scoprire quanto ci sia di vero nel detto “l’abito non fa il monaco”… L’estate porta con sé questa nuova e frizzante love comedy scolastica creata dalla abili mani della maestra Ayu Watanabe, già autrice di T.V.B.”

 

 

Nanacorobin:
Dall’autrice di “Lovely complex”, una nuova commedia amorosa piena di sketch divertenti, equivoci e- ovviamente – amore!
Di soli 3 volumi, questa storia sembra poter soddisfare la maggior parte dei/delle fan del genere shoujo, nonostante i disengni, secondo me decisamente poco curati e con diverse “sbavature”. La casa editrice lo presenta così:
“Quanti guai può causare un gesto impulsivo? Un gesto tipo… irrompere in una chiesa durante un matrimonio e rapire lo sposo?! Con questo singolarissimo inizio prende il via la nuova commedia di Aya Nakahara, autrice già nota per la sua particolare abilità nel creare storie divertenti e con spunti originali. Nanaco Robin, manga in tre volumi, trasmette la stessa allegria e leggerezza dei precedenti manga di Aya Nakahara, mostrandoci le avventure di una ragazza che, pur di aiutare le persone a lei vicine a trovare la felicità, è pronta a compiere i gesti più folli”