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Gennaio 2013: Paperbooks interessanti Parte 2

Buongiorno a tutti!
Ultimo giorno dell’anno, ultimi articoli dedicato alle anticipazioni di quanto uscirà a Gennaio 2013… come promesso tutti dedicati alle grafic novel e non solo.

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Panini 9L

  • Dalì secondo Baudoin
    Un genio inafferrabile, un artista capace di esplorare universi enigmatici, vicinissimi eppure remoti: l’eccentrica vita di Salvador Dalí, con tutti gli eccessi e le follie che lo hanno reso uno degli esponenti più rappresentativi dell’arte del Novecento, in una biografia a fumetti unica nel suo genere. Realizzato in collaborazione con il prestigioso Centro Pompidou di Parigi, questo volume è firmato da uno dei maestri del fumetto francese, Edmond Baudoin (Piero, Viva la Vida, Roberto), che ha interpretato la surreale esistenza di Dalí con il suo inconfondibile bianco e nero.

 

Coconino Press

  • Mister Wonderful
    Marshall, il classico americano di mezz’età a pezzi: un uomo solitario, un lavoro precario, un matrimonio fallito con una moglie infedele alle spalle. Dopo sei anni senza una donna, frustrato e pieno di paranoie, sta vivendo la sua piccola apocalisse personale. L’ultima speranza è un appuntamento al buio combinato dagli amici. Marshall incontra Natalie, bella e infelice 39enne, anche lei col suo fardello di problemi: una relazione precedente andata a rotoli, una lieve tendenza alla bulimia…

 

F.C. Panini

  • Nel bosco della Baba Jaga – Fiabe dalla Russia
    Una raccolta di fiabe di animali, di magia, di meraviglie, sferzate dal vento e dalla neve, che incarnano l’anima e il cuore della poliedrica Russia. Un albo illustrato che attraverso la sensibiità di grandi a rtisti racconta le tradizioni di mondi lontani

 

Cagliostro E-press

  • Un anno dopo
    Jack Plant e Max Duarte sono in macchina, in viaggio verso Cactus City. Il presidente li aspetta. Ma Jack è tormentato. Alabama non c’è più e Jack rivive quello che è successo alla donna che amava. Un anno dopo, tra sesso sangue e pallottole, arriva il momento in cui il destino tira i fili e i fantasmi ritornano. La storia raccontata da Joachim Tilloca è un pulp, è nitroglicerina pura, è Shakespeare che si fa una partita a poker con Quentin Tarantino Dashiell Hammet e Mickey Spillane. Questo volume ha vinto il concorso “Fumetto nel cassetto 2012”.

 

PRO GLO Edizioni

  • 48 bis – All’inferno e ritorno
    Sono passati cinque anni da quando Corrado Carloni, per un errore burocratico, si è trovato faccia a faccia con la Morte. In quell’occasione, la paura e l’stinto di sopravvivenza ebbero la meglio, ma oggi Corrado non è più così sicuro. La sua vita, fatta di noia e continue umiliazioni, è diventata troppo difficile da sopportare. Corrado inizia così a pedinare la Morte, come un vero stalker, per potersi concedere l’eterno riposo che prima aveva rifiutato. Ma quando riuscirà nel suo intento, Corrado scoprirà che le apparenze a volte possono ingannare… In 48 bis – all’Inferno e ritorno continuano le peripezie di un uomo sempre al confine fra la vita e la morte, in un susseguirsi di gag spassose e tanti colpi di scena, per il divertimento di grandi e piccini.

 

Comma 22

  •  Dal Tanganika al Khyber
    Dalla matita di Attilio Micheluzzi, due racconti – L’uomo del Tanganyka e L’uomo del Khyber – apparsi alla fine degli anni Settanta nella Collana “Un uomo un’avventura” prodotta dalle edizioni Cepim (oggi Sergio Bonelli Editore). Guerre di ieri e di oggi, dunque, filtrate attraverso la sensibilità del grande artista grafico: una ambientata durante la Grande Guerra con la contrapposizione di tedeschi e inglesi in territorio africano, l’altra nel 1979 nel leggendario passo del Khyber, corridoio nevralgico del potere dell’Impero Britannico in India. Due storie accomunate tanto dall’incredibile lavoro di ricerca storiografica e dalla ricercatezza del dettaglio grafico, quanto da un senso di perenne non appartenenza e sradicamento. I personaggi di Micheluzzi sono tutti personaggi di frontiera, stranieri in qualsiasi luogo essi si trovino. E in questo aspetto della sua opera, è facile rivedere la condizione di Micheluzzi, istriano di nascita, a cavallo tra due mondi.