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Uscite del 20 giugno 2012

Bao Publishing

  • Dark horse presenta n. 2

 

Edizioni Flashbook

  • Noi x sempre n. 7

 

Panini Comics

 

Panini Comics / Marvel

  • Fantastici quattro n. 333 (disponibile anche in metal variant cover)
  • Gli incredibili X-Men n. 264 metal variant edition
  • Spider-man n. 583 (disponibile anche in metal variant cover)
  • Spider-man di Jhon Romita Jr n. 1 (disponibile anche in cofanetto)
  • X-Men deluxe presenta n. 207 (Uncanny X-Force)
  • X-Men first class n. 3

 

 

Panini Comics / Planet manga*

* In teoria dovrebbe essere uscito anche Gate7 … peccato che non ce lo abbiano spedito!!! Almno per ora… Ovviamente abbiamo già provveduto a contattare il distributore!

 

Star Comics

  • A certain magical index n. 3
  • Babil2 – The returner n. 1
  • Love begins n. 9
  • Switch girl n. 14
  • Moryo’s box n. 2
  • Dragonball evergreen edition n. 9
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Uscite della settimana

Bonelli

  • Saguaro n. 1

Edizioni Flashbook

  • The earl & the fairy n. 3
  • The five star stories n. 10

Panini comics / Planet manga

  • Angeloid n. 5
  • All rounder meguro n. 7
  • Il canto delle stelle n. 10
  • Kekkaishi n. 24
  • Trinity blood n. 14

Panini Comics/ Marvel

  • L’incredibile Hulk n. 186
  • Devil e i cavalieri Marvel n. 5
  • I vendicatori la leggenda n. 14
  • Spider-man n. 582
  • Marvel collection n. 22 (I potenti vendicatori 2 di 4)
  • Marvel mix n. 100 (Avengers Occhio di Falco: punto cieco)
  • Moon knight n. 2
  • Namor il primo mutante n. 2
  • Ultimate comicsn. 12

Panini Comics

  • Doktor Sleepless n. 1
  • Fathom origins collection – edizione deluxe n. 1
  • Kull – La strega dell’odion. 2
  • Panini comics presenta n. 25 (Kick-Ass n. 3 di 4)
  • Spawn n. 119

Star Comics

  • Card captor Sakura perfect edition n. 10
  • Mirai nikki n. 4
  • Heat n. 4
  • Negima n. 21
  • Shi ki n. 8
  • Buster keel n.6
  • The world God only knows n. 4
  • Nuvole nere n. 5
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Minirecensioni tra samurai e dottori

Ri-eccomi con le recensioni dedicate alle novità manga… chiedo venia per il ritardo, causa eccessivo lavoro e stanchezza… E alcune letture non aiutano, almeno personalmente, a tenere gli occhi aperti!

Ho letto di recente “Il libro dei demoni” e “Sengoku Basara” editi da Panini Comics.
Raramente ho fatto recensioni “cumulative”, ma davvero per entrambi, nel bene e nel male… ho poco da dire. Un articolo per ciascuno mi sembra troppo!

Partiamo dal primo. Il libro dei demoni richiama molto il genere in voga ultimamente tra gli shonen (vedi Utsuho): comicità, azione, qualcosa che dovrebbe somigliare a un colpo di scena… talmente scontato da rendere il tutto abbastanza noioso.
Non metto in dubbio che possa essere una lettura di svago gradevole per chi non abbia voglia di complicazioni o letture serie: è una distrazione dal quotidiano, per carità. Ma non credo abbia niente di più di altri.
Per quanto riguarda i disegni, anch’essi sono molto in voga ultimamente: alto uso di retini, richiami iconografici ad altre serie, visi puliti, scene d’azione movimentate ed effetto. Che dire, vi deve piacere il genere!

 

Sengoku BasaraE ora passiamo a Sengoku Basara. Non molto diverso dal primo, devo ammettere che questo manga vince sull’altro, almeno il mio favore, per i collegamenti con le tradizioni samurai e (soprattutto) con uno dei periodi più affascinanti di questo paese: quella di Hideyoshi Toyotomi
Non ne abbiano a male i discendenti o i cultori di storia giapponese: sono perfettamente consapevole che in questo fumetto quello che era lo spirito e la saggezza di quel periodo, così come la sottigliezza e l’acume di questo grande condottiero… vengono portati a livelli decisamente elementari e infantili.
La mia speranza però è che l’evoluzione di questa storia possa incuriosire qualche lettore su quella che è la vera storia del Giappone di Hideyoshi Toyotomi… Che ne dite?

 

L’Annina

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Tardi e Vautrin: L’urlo del popolo

All’alba della Comune di Parigi, mentre monta la voce della sommossa e della speranza del popolo, viene ritrovato nella Senna il cadavere di una donna, che stringe nella sua mano un occhio di vetro con sopra il numero…

Jacques Tardi traspone in vignette magistralmente disegnate e dirette uno dei miei romanzi storici storici preferiti, di Jean Vautrin. Un romanzo dedicato alla narrazione di uno dei capitoli più importanti della storia Europea: la nascita del primo governo rivoluzionario e proletario d’Europa.

L’importanza di questa graphic novel edita da Double Shot è facile da intuire: è istruttiva senza essere pesante grazie alla sua forma romanzata, è un’opera che accomuna due dei più grandi esponenti della letteratura europea (disegnata e scritta)…

È attuale come mai.

Rivivrete atmosfere simili a quelle presentate da Victor Hugo nei suoi romanzi, vi innamorerete anche voi della sensualità, della grinta di Caf’conc’ e della bontà e saggezza sorprendente di Marbouche. Vi sentirete orgogliosi (almeno una volta ogni tanto) di essere umani e allo stesso tempo vi vergognerete di quanto le persone possano essere viscide, subdole e crudeli.
Dal punto di vista narrativo, chiunque ami i gialli vecchio stile e gli intrighi, non rimarrà di certo deluso né tantomeno annoiato. L’alternarsi delle vicende storiche a quelle private dei singoli personaggi, così come l’interruzione di tali storie nei momenti di alta suspence, dona a tutto il racconto un ritmo e un avvicendamento di emozione e azione tipica dei migliori capolavori, letterari e cinematografici.

Dal punto di vista grafico… È Jacques Tardi.

Sarebbe bello se soprattutto quel pubblico giovane ormai disinteressato a tutto ciò che non sia moda e/o social e omologato, si avvicinasse a questa lettura.
Non desidero né mi auguro massacri o tragedie private per nessuno di loro, ma forse qualcuno comincerebbe ad aprire gli occhi, a chiedersi se e quanto veniamo presi in giro da coloro che dovrebbero curare i nostri interessi, dai canoni che ci sono imposti e in cui cadiamo come allocchi (perché la società solo così ti accetta)…

Casomai, questa è la vera utopia, inizierebbero a interessarsi a Qualcosa… Capirebbero che tutto ciò che ci circonda non è “affare per adulti e vecchi”  (come qualcuno mi ha detto), ma nostro. Già perché siamo noi che vivremo il futuro, non i “vecchi”…

L’Annina

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Arrivo un carico di… Messaggerie

Ieri pomeriggio è arrivato un nuovo carico… di arretrati e novità from Messaggerie (J-Pop e GP).
Come sempre, vi riporto le novità:

J-Pop

 

GP publishing

  •     Kingdom n. 12
  •     Cage of Eden n. 9
  •     Monster Hunter flash n. 1
  •     Detonation Island n. 10
  •     Mixim11 n. 6
  •     Forbidden love n. 10
  •     Sailor Moon anime comics n. 19
  •     Say I love you n. 8
  •     Luck stealer n. 5
  •     Murdock scramble n. 6
  •     Cloth road n. 11
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Check list della settimana

Chiedo scusa per il ritardo! il mio pc è resuscitato solo oggi!!!

Star Comics

  • One piece new edition n. 50
  • Peace maker n. 6
  • The braker n. 7
  • To love-ru n. 16
  • Uchu Kyodai n. 13
  • Utsuho n. 4

GOEN

  • Are you Alice? n. 2

Panini Comics

  • John Carter e la principessa di Marte
  • Rat-man collection n. 90
  • The Boys – una buona preparazione e pianificazione

 

Panini Comics/ Planet manga

  • Bakuman n. 14
  • City Hunter n. 20
  • Deadman Wondeland n. 10
  • Gekka Bijin n. 4
  • Gurren Lagann n. 7
  • L’attacco dei giganti n. 2
  • Samurai deeper Kyo n.22
  • Uragiri n. 9

Panini Comics/ Marvel

  • Avengers n. 2
  • Capitan America e i vendicatori segreti n. 24
  • Deadpool max n 2
  • Gli incredibili X-Men n. 263
  • Iron man & i vendicatori n. 50
  • Marvel Gold:  Spider-man La morte di Jean DeWolff
  • Spider-man n. 581
  • Thor & i nuovi vendicatori n. 158
  • Ultimate Spider-man n. 15

 

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Distribuzione: ma c’è un limite?

Tau Beta ieri sera mi ha inoltrato una email per mostrarmi quanto a volte possano essere assurdi ed estenuanti i distributori. Io ho riso, perché piangere o arrabbiarsi non sarebbe servito a nulla, in quel momento.

Ma io non riesco a tacere. I fumettivendoli in Italia sono sottoposti quotidianamente a costanti sfide con i distributori: per la scontistica sul materiale, per le consegne errate, per eventuali e anelati resi… Anche per la più piccola inezia sembra che case editrici e distributrici pongano davanti ai negozianti un muro che definirei “burocratico italiano” (complicato, assurdo,…).
Se a questo aggiungiamo la fatica di seguire tutti i recenti cambiamenti, acquisizioni e trasferimenti di case editrici ad altri distributori, molti negozianti cominciano seriamente a stancarsi…
Se scopriamo poi che coloro che decidono di cambiare per migliorare i propri servizi non sono in grado neanche di gestire il caos che essi stessi hanno creato, allora raggiungiamo veramente il limite.

Ma secondo voi è possibile ricevere una mail di questo tipo?

ATTENZIONE: QUESTA COMUNICAZIONE NON RIGUARDA CHI HA INDICATO I SUOI ABBONAMENTI NEL MODULO EXCEL DA NOI FORNITO.
Gli abbonamenti affidati all’Ufficio Gestione ordini DIRECT di Edizioni BD / J-Pop saranno evasi regolarmente.

Salve,
   Le presente per comunicarvi che, in caso abbiate sottoscritto abbonamenti per i titoli J-POP autonomamente sul portale messaggerie, per un problema di anagrafiche, questi non verranno evasi.
Pertanto vi invito a prenotare singolarmente le copie dei titoli in uscita di cui necessitate, nonchè a disdire gli abbonamenti effettuati fino a nuova comunicazione.
Il servizio clienti messaggerie è a vosta disposizione….

Mi auguro con tutto il cuore che i fumettivendoli  caduti in questo turbine siano davvero pochi e che quanti debbano affrontare anche questa nuova avventura riescano a risolvere tutto… ma anche a far sentire la propria voce!

Abbonati del Tau Beta non vi preoccupate! Per fortuna Joe non ha “sbagliato”…

L’Annina

 

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Arrivi dal 07 al 12 maggio 2012

Ricomincia tutto, compresa la check list settimanale (almeno, la prima arrivata):

Star Comics

  • Card captor Sakura p. ed. n. 9
  • Durarara! n. 3
  • Gamaran n. 8
  • Heat n. 3
  • Negima! n. 20
  • Rinne n. 6
  • The World only god knows n. 3
  • One piece n. 63

 

Edizioni Flashbook

 

GOEN

  • Emma
  • Under ground n. 2

 

Panini Comics

 

Panini Comics / Marvel

Panini Comics / Planet manga

  • Air gear n. 33
  • Berserk colection n. 36
  • Bleach n. 52
  • Code geass Renya of darkness n. 2
  • La leggenda di Arata n. 11
  • Naruto n. 58

 

 

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Consigli per gli acquisti: Graphic novel

Di ritorno da due fiere, posso finalmente consigliarvi qualche storia interessante da acquistare. Alcune sono già uscite, lo so, ma casomai vi sono sfuggite!

 

Tunué

  • La disperazione della scimmia
    «Guarda…guarda quest’albero. E’ un’Araucaria. Viene chiamato “la disperazione della scimmia”, perché non concede nessun appiglio per essere scalato…La nostra relazione è come quest’albero Josef. Non può lasciarsi invadere dai sentimenti».
    Proprio da questo dialogo tra i protagonisti, Vespertine e Josef, trae origine il particolare titolo del nuovo graphic novel scritto da Jean-Philippe Peyraud e disegnato da Alfred, con la consueta maestria.
    Un amore nato ai tempi della guerra civile, della rivoluzione che scoppia brutalmente. Due esseri umani persi in mezzo al loro destino, che cambia inevitabilmente nel momento in cui sceglieranno di incrociare i loro percorsi e vivere il loro amore impossibile.
    Un’edizione integrale questa per l’edizione italiana, che raccoglie i tre volumi originali, per immergersi totalmente in questa storia dalle atmosfere romantiche ispirate ai film di David Lean e ai fumetti di Hugo Pratt.
  • Invito al massacro
    In libreria dal 18 maggio il nuovo graphic novel di Giovanni Marchese e Davide Garota. Qui una piccola anteprima e l’intervista a Giovanni Marchese.
    Nella vita ci sono momenti in cui tutto sembra perduto. Si ha la netta sensazione che ogni cosa sia contro e che tutto sia perso. Jano Malacarne è un uomo sull’orlo del baratro mentale che vive una realtà in profonda crisi sociale, eppure, anche nella notte più nera, non si perderà d’animo e anzi troverà la forza e il coraggio di lottare e reagire contro tutto e contro tutti.

 

Vittorio Pavesio

  • Motherflower
    C’è un’energia mistica che permea l’universo e permette di fare miracoli. No, avete capito male: è il “fottino”, prodotto su una stazione spaziale di sole donne. Ma ci sono anche una salamandra demotivata, un robot gigolò di sani principi e una temibile razza aliena affamata di rifiuti. E un creatore, Massimiliano Frezzato, tanto sfrontato da perdere il controllo della sua storia, litigare con i personaggi e scherzare con il lettore; tutto questo mentre ci cattura con tavole di straripante fantasia e ricchezza immaginifica, decostruisce il linguaggio fumettistico e ci strappa sonore risate. Tra Andrea Pazienza e Douglas Adams, un lisergico viaggio nel cervello di uno dei più spumeggianti talenti del fumetto internazionale.

 

Coconino Press

  • Blast
    Un viaggio nel lato oscuro dell’anima. Un mistero che si svela a poco a poco, come in un thriller psicologico, tenendo il lettore inchiodato alla pagina. Il protagonista, l’italo-francese Polza Mancini, è un clochard obeso e alcolista. Un uomo di 38 anni intrappolato in un corpo goffo ed enorme, specchio di violenti tormenti interiori. Lo troviamo in una cella, all’inizio della storia, interrogato da due poliziotti. È accusato di aver fatto del male a una donna, che ora si trova in coma. Lui comincia a raccontare per flashback una strana storia…
  • Goodbye Bukowski
    Non solo lo scrittore “maledetto” che racconta di liti coniugali, militari disadattati, incontri con prostitute, sbronze e follia e bussa ubriaco alle porte di un collegio femminile. Tutto questo fa parte della vita di Charles Bukowski (1920-1994), ma l’altra faccia meno raccontata èn quella di un padre tenero e affettuoso con la piccola figlia Marina “che ha il sole dentro più di ogni altra persona”, di un uomo a volte confuso e a volte frustrato, di un impiegato postale depresso per la monotonia del suo lavoro che cerca una via di fuga nella pratica notturna della scrittura. Bukowski alle prese con la gioia e la tortura del mestiere di scrivere. I momenti di fragilità e quelli di esaltazione. “La figura dello scrittore perennemente ubriaco, grezzo e violento” dice l’autore “è stata quella che ha caratterizzato l’immagine di Bukowski negli anni. Personalmente, attraverso i suoi libri, ho conosciuto un altro lato, quello più vero e profondamente nascosto, che ho cercato di trasmettere nelle pagine del mio graphic novel.”
    Un omaggio affettuoso, intenso, toccante al Bukowski più inedito.

 

Comma 22

  • E questa per voi è arte?
    Morto a 37 anni sotto un autobus a Bangkok,nel 1984, Greg Irons è insieme a Robert Crumb, Gilbert Shelton, Clay Wilson, Robert Williams, Moscoso e Richard Corben uno dei fondatori dell’underground fumettistico americano. Questo volume ne ripercorre la vita avventuruosa di fumettista, rocker e artista, raccontando un’intera epoca del costume e del fumetto, oltre all’affermarsi del tatutaggio come arte, di cui Irons fu un vero maestro e innovatore. Il volume raccoglie gran parte dei suoi fumetti, ancora oggi un esempio nell’ambito del fumetto alternativo e scomparsi da lungo tempo in Italia, le sue illustrazioni per dischi, riviste e volumi, oltre a una grande quantità di foto e un catalogo dei suoi disegni per tatuaggi.

    Un volume che ha molte ragioni per essere letto, un volume per capire uno snodo fondamentale del fumetto e della controcultura americana attraverso uno dei suoi maggiori protagonisti. Contiene fumetti, fotografie, copertine di dischi, documenti storici, riproduzioni dei primi tatuaggi
    artistici… Il tutto firmato Greg Irons.

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Biografia di Massimiliano Frezzato

Un paio di settimane fa Silvio, amico e “custode” di Frezz mi chiamò per propormi qualcosa di meraviglioso quanto spaventoso. Scrivere una biografia su Frezzato che non fosse la solita e noiosa nenia piena di date e frasi serie.
Accettai entusiasta, con la consapevolezza del rischio.
Oggi, con sommo piacere, onore e commozione (non sto esagerando) ho ricevuto l’approvazione di quanto scritto.
Mi trovo quindi a pubblicare la mia prima “Biografia” ufficiale: la biografia di Massimiliano Frezzato.

Massimiliano FrezzatoSi dice, nelle biografie ufficiali, che Massimiliano Frezzato sia un fumettista. Io preferirei fosse definito “uno dei migliori fumettisti in Italia e non solo” o, ancor meglio, un artista. Perché lui è uno dei pochi, secondo me, ad esserlo realmente.
Per alcuni Max per altri Frezz… per gli amici non so. Per quanto mi riguarda, va a momenti. So per certo però che difficilmente userò il suo nome di battesimo, anche se la sua altisonanza ben si addice alla grandezza artistica di questo uomo così esile. Solo fisicamente.

Ma da dove sbuca?
Non è facile dargli un’origine esatta. Si sa che nacque a Torino il 12 marzo 1967. Come artista però non saprei attribuirgli padre o madre certi… Diciamo che Pazienza c’entra qualcosa!
So che guardandolo non si direbbe, ma ha studiato (eh-ehm) seriamente, sapete? Da studentello ha vinto il concorso nazionale di fumetto di Prato. Dopo si è fatto conoscere, ovviamente all’estero prima che in Italia. Ha pure insegnato nientepopodimeno che all’Istituto Europeo di design di Torino (1994-1997)…
Ma ha anche vagabondato, conosciuto mondi e persone vicini e lontani (non solo geograficamente) e la sua innata e persistente curiosità, sensuale e infantile, lo ha spinto ad assorbire e riutilizzare, con grande maestria, un’infinità di tecniche pittoriche. Così come il suo cuore gli ha insegnato a disegnare sogni e sentimenti.

La sua prima opera “seria”? Margot del 1990/ 1991. Sono onesta, non l’ho mai letta. Conquista il pubblico, soprattutto quello internazionale, grazie alla saga epocale de I custodi del Maser, che ha avuto inizio nel 1996.
Io ritengo di essermi avvicinata al vero Frezzato solo pochi anni fa, grazie a Tour de France (2006) e a Bagatelle – storie brevi dal 1984 al 2008. E, alla faccia della bibliografia e del suo ordine cronologico (che potrete trovare, incompleta, su Wikipedia), sono i volumi che consiglio a chiunque voglia anche solo provare a conoscere questo artista. La prima per capire che Max non è il classico “fumettista noto”, ma è una persona che vive prima di tutto la sua vita e, con lo stesso amore, la sua arte e il mondo che la circonda. La seconda per capirne, almeno un po’, la personalità e i pensieri…

Ma qui non si fanno recensioni, si parla di vita, o meglio di biografia.
Negli ultimi anni Frezz ha donato se stesso alla sua creatività, alla sua famiglia e alle persone che amano il mondo del fumetto.
Tra il 2008 e il 2009 ha creato un portfolio meraviglioso in cui ha illustrato la storia di Pinocchio, rappresentando “senza parole il suo sguardo sul mondo, quello visto dagli occhi di un bambino”. Qui Frezzato ha dato vita, accudito e cresciuto un bambino per cui prova profondo affetto e rispetto, difendendolo dallo sguardo del mondo adulto, che pretende tutto e subito dal piccolo burattino (maturità, razionalità, senso del dovere…).
Non contento, spinto probabilmente anche dalla voglia di dare una nuova vita a Pinocchio e ai principali protagonisti della storia originale, Frezz ha dato fondo al suo estro e al suo genio pubblicando EroPinocchio (2010 – opera ancora in corso)“…che tutti credevano fosse diventato un bravo bambino… E invece no…”. A chi non conosce l’opera si sbrighi, se vuole scoprire il significato di quanto scritto qui sopra. A chi già la legge, spetta l’attesa del seguito, che Max ha cominciato da poco a “vedere”…

Oltre a questo (come fosse poco) potrete trovare Memories of Sand (edito nel 2011 dalla casa editrice francese Mosquito), una raccolta di brevi racconti senza parole dedicati all’amore in ogni sua finitezza. E se non vi bastasse, Frezz vi offre anche altre novità:  le litografie del suo ultimo portfolio Alice che non viene (2011) e un nuovo fantasioso racconto  edito da poco (aprile 2012) da Pavesio Editore: MotherFlower – Piccola storia sulla ricerca della felicità interrotta per cause di forza maggiore.

E ora, che siamo giunti al 2012, come concludere questo primo capitolo di vita?
Con una raccomandazione, o se volete un consiglio.
Chiunque può conoscere questo autore, perché lui parla con tutti, disegna per tutti. Non per la mera notorietà, che lui stesso afferma di non capire cosa voglia dire e a cosa serva realmente. Bensì per amore, per passione, per istinto, per voglia di conoscere e confrontarsi con le persone più diverse, soprattutto se hanno qualcosa da dire e voglia di  condividere.
Massimiliano Frezzato è paragonabile alle sue tecniche pittoriche, al loro utilizzo. È puro istinto, un istinto che a volte si auto-impone un po’ di ragione, giusto per essere compreso dal mondo esterno e per rapportarsi con esso.
Questa biografia non rende merito alla profondità del suo essere e alla magnificenza della sua arte, ma spero che una piccola pulce sia entrata nel vostro orecchio e che questa vi guidi ad approfondire quanto da me scritto.

È tutto. Per ora.

L’Annina