Serie TV 2021 che ci incuriosiscono

Pubblicato: 2 Gennaio 2021 in fumetti

Solitamente non pubblichiamo articoli di questo tipo, perché il nostro interesse è volto principalmente alle pubblicazioni a fumetti.
In questo caso però, i titoli annunciati sono talmente interessanti che non possiamo fare a meno di divulgare la notiza.
Le serie TV che vi annunceremo di seguito, infatti, sono tratte da graphic novel degne di merito e attenzione ma in alcuni casi purtroppo poco conosciute o comunque poco seguite. Speriamo che queste trasposizioni in TV aiutino anche alcuni di questi fumetti ad essere più amati dal cosìddetto “grande pubblico”.

The Sandman

Di questa serie siamo tanto curiosi quanto terrorizzati, perché l’opera in sé è un vero e proprio capolavoro letterario e, oltre a questo, è tra i fumetti che più amiamo.
Il fumetto di Neil Gaiman con protagonista il signore del mondo dei sogni – noto anche come Sandman o Morfeo – diventa una serie tv sviluppata da Allan Heinberg (Una mamma per amica) e da lui prodotta insieme allo stesso Gaiman e a David Goyer.

Ci rassicurano le parole di Gaiman, in un’intervista rilasciata a Ottobre:
“Ho guardato i quotidiani, ma nulla ha prodotto una profonda ed emotiva reazione in me come nel guardare una prova con Morpheus nella sua prigione di vetro. L’ho visto e ho detto Oh, questo è Sandman”.
“Sarà spaventosa! Ma ci saranno anche molte altre cose, perché la meraviglia di Sandman è che contiene molti ingredienti diversi nella pentola, e tu puoi assaggiare quello che vuoi, ciò che preferisci”.

Il Fumetto
Non credo sia necessario descriverlo, data la sua fama. Per chi non lo conoscesse ancora, però, ecco alcune informazioni:
«Sandman è nato come un gioco di parole sui molteplici significati della parola “sogno”» disse Gaiman in una conversazione con Chip Kidd. «Ci sono i sogni che facciamo la notte quando chiudiamo gli occhi, ci sono i sogni intensi come speranze e aspirazioni e ci sono sogni come storie che ci raccontiamo per dare un senso al mondo. E il fatto che sia riuscito a passare da un significato all’altro di “sogno” è stato il motore della serie.»

Durata 75 numeri pubblicati tra il 1989 e il 1996 (più qualche speciale, durante e dopo), Sandman parla delle storie, quelle che ci nutrono, quelle che raccontiamo l’uno all’altro per imparare, crescere, trovare conforto, illuminarci e farci ispirare. Il protagonista della serie è Sogno, una delle sette entità note come Eterni che regolano ogni aspetto della vita umana. Noto anche come Sandman o Morfeo (ma gli appellativi a lui riferiti si sprecano), controlla il mondo dei sogni. Quando inizia la testata lo troviamo alla ricerca dei propri poteri perduti, che recupererà per poi scontrarsi nel corso degli albi con personaggi provenienti da altre mitologie, tradizioni letterarie e storiche, combattere incubi scappati al suo controllo o ricucire i rapporti con gli altri Eterni.
Con queste premesse, quanto mai vaghe, Gaiman poté permettersi di raccontare qualsiasi tipo di storia: smontò le tradizioni popolari, spaziando dalle divinità africane agli dei nordici; ci mise dentro la mitologia cristiana (riletta attraverso William Blake, John Milton e Dante Alighieri), le fiabe mediorientali, i racconti shakespeariani, quelli ottocenteschi; cercò nella Storia peculiare delle genti l’elemento comune che il genio umano ha inserito in ognuna di loro.

Il tesoro del Cigno Nero

Speriamo che questa serie arrivi anche in Italia (sempre che venga ben prodotta). Diretta dal registra spagnolo premio Oscar Alejandro Amenábar, questa serie tv sarà basata sul graphic novel di Paco Roca realizzato a partire da una sceneggiatura di Guillermo Corral, tradotto in Italia con il titolo Il tesoro del Cigno Nero da Tunué. Sarà trasmessa su AMC (per Stati Uniti, Canada, Gran Bretagna, America Latina e Caraibi) e Movistar+ (per la Spagna) nel corso del 2021.

Il Fumetto
Un graphic novel thriller che, per lo scenario internazionale, le battaglie legali, l’ambientazione navale e le manovre di intelligence, richiama da vicino l’opera di Tom Clancy.

Un “cigno nero” è un evento unico e straordinario, come il ritrovamento del più grande tesoro marino di tutti i tempi. Da qui prende le mosse il racconto del caso reale vissuto dal diplomatico Guillermo Corral e sapientemente trasformato in un graphic novel d’avventura mozzafiato da Paco Roca. Una vicenda ricca di suspense e condita da giochi politici, diplomazia e spionaggio, che si dipana dai ponti di comando agli uffici ministeriali, dai porti alle aule di tribunale, rimbalzando da una sponda all’altra dell’Atlantico e grondando colpi di scena e capovolgimenti di fronte, come solo i migliori intrighi internazionali e i thriller più acclamati sono capaci di fare.

Y – l’ultimo uomo

Ispirata al fumetto omonimo di Brian K. Vaughan e Pia Guerra per la linea Vertigo di DC Comics, la serie è stata affidata allo showrunner Michael Green (American Gods, Blade Runner 2049) e nel cast comprenderà Barry Keoghan, Diane Lane, Imogen Poots, Lashana Lynch, Juliana Canfield, Marin Ireland e Amber Tamblyn. Brian K. Vaughan sarà uno dei produttori esecutivi e supervisionerà il progetto.

Il Fumetto
Yorick Brown è un giovane uomo piuttosto ordinario. Certo, è un appassionato di escapismo che sta addestrando una scimmia, ma riesce a ricoprire bene il ruolo del classico “eroe della porta accanto”, genuino, semplice ed incredibilmente irresponsabile. Lui e la sua scimmia Ampersand sono misteriosamente gli unici due esseri viventi sulla terra dotati del cromosoma Y sopravvissuti all’”avvenimento” che ha causato la morte improvvisa e simultanea di tutti i maschi del pianeta. Sulle cause, solo indizi e nessuna certezza.
La motivazione principale del viaggio di Yorick è proprio quella di far luce sul mistero della piaga, e sui motivi che hanno portato alla sopravvivenza sua e della sua scimmia

DMZ


In questo caso non siamo per nulla convinti di questa serie, poiché stravolge quella a fumetti e non ne capiamo il motivo. Se, come pensiamo, l’opera originale è troppo scomoda o politicamente “scorretta”, per i gusti americani… Perché non pensare di ispirarsi ad altre graphic novel invece di trasformare un’opera di merito in un medical drama la cui protagonista neanche esiste nel fumetto??

Comunque…. Creata da Brian Wood e Riccardo Burchielli per la linea Vertigo di DC Comics, la serie sarà trasposta in una serie tv ideata e diretta da Ava DuVernay, con Rosario Dawson nel ruolo della protagonista.
La trama della serie TV DMZ porta in scena una seconda Guerra Civile Americana, ambientata in un futuro vicino. In particolare, ci troviamo nell’area demilitarizzata – da qui il titolo – di Manhattan. Al centro della vicenda troviamo il viaggio di un’impetuosa dottoressa di nome Alma Ortega, che si dedica a salvare più vite possibili mentre cerca disperatamente il figlio scomparso. La donna si ritrova ad affrontare gang, milizie e signori della guerra che dominano su una terra in totale anarchia e allo stesso tempo diventa un’improbabile fonte di speranza per tutti.

Il Fumetto
Nello Stato di New York si assesta un fronte di guerra che vede schierate nel New Jersey le truppe degli Stati Liberi mentre l’esercito regolare è stanzionato a Brooklyn, Queens e Long Island. L’isola di Manhattan si trova isolata nella terra di nessuno tra i due schieramenti. In seguito ad accordi tra le parti viene denominata territorio demilitarizzato, ovvero DMZ. La zona è però teatro di continue guerriglie e anarchia. La popolazione qui intrappolata ne subisce le conseguenze ma continua a sperare e sopravvivere. Il canale Liberty News decide di inviare un gruppo di giornalisti durante un precario cessate il fuoco. La speranza è quella di avere un reportage di quanto sta realmente accadendo all’interno della DMZ dopo 5 anni di conflitto. Organizza quindi una troupe formata dal giornalista premio Pulitzer Victor Ferguson, alcuni militari degli Stati Uniti a cui si aggiunge Matthew “Metty” Roth, giovane fotoreporter. Il gruppo viene portato sull’isola atterrando nel Lower East Side ma la situazione è più pericolosa del previsto e la tregua sembra non reggere. A parte Matty vengono tutti uccisi e l’elicottero viene distrutto. Il fuoco ostile viene da più postazioni e i cecchini non sono identificati. Matty riesce a conservare parte della sua attrezzatura e il pass da giornalista ma vorrebbe andarsene e il Liberty News è d’accordo nell’orchestrare un’operazione di recupero. Per mettere in sicurezza la zona di estrazione l’esercito bombarda in maniera indiscriminata una parte della città, disinteressandosi dei residenti. I militari dopo essere atterrati vengono nuovamente attaccati e Matty riesce a salvarsi miracolosamente assistendo personalmente al fallimento dell’esercito regolare nel tentativo di creare una testa di ponte a Manhattan. Viena aiutato a nascondersi grazie ad una ragazza di nome Zee che cerca di aiutare i feriti e i malati avendo fatto qualche anno di medicina prima del conflitto. Matty rimane colpito dal caos che regna nella zona DMZ e allo stesso tempo è sorpreso da come la popolazione si sia organizzata per sopravvivere. Zee è l’esempio della forza e dell’altruismo dell’animo umano che permette a Manhattan di mantenere un minimo di vitalità. L’intraprendenza di alcuni cittadini ha poi portato alla edificazione di colture di frutta e verdura sui tetti dei palazzi a costruire coltivazioni sui tetti dei palazzi. Esiste persino una forma rudimentale di commercio e artigianato. Tutto questo ha portato alla formazione di un microcosmo isolato dal mondo dove la volontà di cui vuole riportare l’ordine e una vita civile si scontra con le barbarie delle fazioni in guerra che considerano, di fatto, la zona come un territorio di conquista e mattanza. Matty comunica al Liberty News che decide di rimanere e inviare notizie di ciò di cui è testimone e che viene in gran parte ignorato dal resto del mondo
.

Jupiter’s Legacy

Basata sull’omonimo fumetto di Mark Millar e Frank Quitely, sarà la prima serie del Millarverse a essere trasposta da Netflix e durerà 8 puntate. A fare da showrunner sarà Steven S. DeKnight (SpartacusDaredevil), mentre nel cast saranno presenti Josh Duhamel, Ben Daniels, Leslie Bibb, Elena Kampouris, Andrew Horton, Mike Wade e Matt Lanter.

Il Fumetto
Jupiter’s Legacy è un’epopea multi-generazionale sui supereroi americani. Il racconto ha per protagonista la prima generazione al mondo di supereroi, che ricevette i propri poteri negli anni Trenta del secolo passato. Al giorno d’oggi, questi supereroi sono considerati come la vecchia guarda, tuttavia i loro figli, anch’essi dotati di superpoteri, faticano a dimostrarsi all’altezza delle imprese leggendarie compiute dai genitori.

WandaVision

Composta da 6 episodi, WandaVision – il cui debutto è previsto in tutto il mondo per il 15 gennaio su Disney+ – sarà diretta da Matt Shakman (Il trono di spade) e scritta da Jac Schaeffer (Attenti a quelle due), con protagonisti Elizabeth Olsen e Paul Bettany rispettivamente nei ruoli di Scarlet e Visione.
I fumetti da cui è tratta la serie sono principalmente The Vision & The Scarlet witch del 1985 e House of M del 2005
Sinossi della serie TV:
In WandaVision, Paul Bettany torna come Visione ed Elizabeth Olsen come Wanda Maximoff, due esseri dotati di superpoteri che vivono le loro vite di periferia ideali e che iniziano a sospettare che tutto non sia come appare.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.